Piano dei conti

Piano dei conti

In questa funzione di 4uattro è possibile impostare le tabelle che andranno a costituire il piano dei conti:

  • Conti
  • Mastri
  • Centri
  • Cespiti
  • Piano dei conti

Informazioni su come impostare il piano dei conti

Il piano dei conti è costituito da una struttura contenente tutti i conti utilizzati da un’azienda per effettuare le rilevazioni contabili in partita doppia.
Non essendovi nell’ordinamento italiano vincoli sulla sua forma o estensione, varia a seconda delle esigenze aziendali.
Il piano dei conti consente di ottenere informazioni analitiche (attraverso i mastrini-conti) e, al tempo stesso, riassuntive (tramite i mastri)

Il piano dei conti in 4uattro si costruisce con l’inserimento di due sole tabelle, mastri e conti, e viene spesso chiamato ‘piano dei conti a 2 livelli’. In realtà, tramite l’associazione con il bilancio, l’analisi contabile risulta avere maggiori raggruppamenti.
Infatti inserendo, ad esempio, il mastro: 10 Immobilizzazioni Immateriali Costi di Ricerca e Sviluppo
ed i conti:10.001 Spese per studi e ricerca – 10.002 Spese di pubblicità
ed associando il mastro alla  voce di bilancio preimpostate da 4uattro, secondo la normativa XBRL, otteniamo il bilancio finale nella seguente forma:

B) Immobilizzazioni

I – Immobilizzazioni immateriali

1) costi di impianto e di ampliamento
2) costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità

10.001 Spese per studi e ricerca
10.002 Spese di pubblicità


Conti

In questa tabella è possibile inserire i conti-mastrini presenti nel piano dei conti. Per i clienti e fornitori è necessario inserirli nella sezione del CRM dove saranno richiesti tutti i dati anagrafici e commerciali. L’anagrafica pura del cliente-fornitore sarà comune a tutto il gruppo, mentre il dettaglio commerciale (condizioni pagamento …..) sarà specifico per azienda. Per maggiori dettagli consulta la sezione CRM.

Il codice è un campo numerico da 1 a1000000 e può essere inserito o , se indicato  uguale a 0,  lasciarlo assegnare automaticamente da 4uattro in base al mastro inserito.

Oltre all’indicazione di obsoleto, è possibile anche indicare una data di apertura o chiusura, in caso si voglia iniziare ad usare  un nuovo codice in sostituzione di un altro: in questo caso basterà chiudere il conto da non utilizzare alla data di apertura del nuovo conto. In fase di registrazione contabile verrà sempre accettato solo il conto che risulta aperto rispetto alla data di registrazione del movimento.

E’ possibile indicare per ogni singolo conto se prevede

  •  la gestione dei beni ammortizzabili

I conti che prevedono la gestione dei beni ammortizzabili sono tutti i conti di immobilizzazione e dei fondi.I conti di immobilizzazione sono i conti che andranno associati alla singole schede cespiti. I conti dei fondi verranno utilizzati dalla procedura solo in fase di calcolo ammortamento.

  • l’analisi delle diverse competenze

Con l’analisi delle diverse competenze si intendono tutti i diversi aspetti gestionale  in cui la definizione della competenza è di grande utilità.

L’analisi gestionale, verrà assegnata a tutti i conti economici in cui si vorrà avere una competenza per centri di destinazione.

  • la gestione per la quadratura

Con questa tipologia vengono inseriti tutti i conti delle fatture da ricevere-emettere, i ratei e risconti attivi e passivi

  • la gestione finanziaria (banche e casse)

In questo caso verranno richiesti i riferimenti bancari ( iban …) , e le spese insoluti.

Per utilizzare la procedura di riconciliazione bancaria, presente nella sezione di Tesoreria, è necessario indicare il saldo iniziale di riconciliazione  con la data iniziale di riconciliazione. Verrà automaticamente aggiornata la data dell’ultima riconciliazione. Viene inoltre richiesto il tipo di conto (ordinario, effetti, anticipo), la % di anticipazione del credito e l’eventuale fido. (questi ultimi dati vengono utilizzati nella gestione del piano finanziario)

  • se è un conto valutario

In questo caso è necessario indicare il codice della divisa del conto, utilizzato in fase di bilancio.


Mastri

Il codice del mastro è un campo numerico da 1 a1000000 e determina l’ordinamento nel bilancio di verifica. E’ quindi consigliabile inserire il codice tenendo conto dei possibili inserimenti o cambiamento dei criteri di codificazione.

Esempio:
10. credito verso soci per versamenti ancora dovuti
20. Immobilizzazioni Immateriali
30. Immobilizzazioni Materiali
50. Rimanenze

Non viene utilizzato il codice 40 perchè abitualmente in quella posizione vengono inserite le immobilizzazioni finanziarie e, anche se non vengono utilizzate al momento, viene lasciato lo spazio in caso iniziassi ad utilizzarlo successivamente.

Nell’ inserimento di un mastro è necessario fornire altri informazioni utili per la stesura del bilancio ( associazione voce e definizione della sezione)  ed operativi ( tipo : banca -cliente-fornitore)


Centri

Monitorare al meglio i costi e profitti della propria azienda può implicare un’attenta analisi dell’intero sistema produttivo e commerciale, o di singoli settori di esso, in maniera più approfondita di quanto già avvenga tramite la contabilità generale. Diventa quindi necessaria l’implementazione di ulteriori sistemi di analisi, come ad esempio la contabilità analitica, che permettano di desumere dati più nel dettaglio.

In 4uattro si è scelto di non creare una contabilità analitica separata dalla generale, per evitare qualsiasi disallineamento, ma di utilizzare i centri che definisco la destinazione (chi) e i mastrini contabili che definisco la natura (che cosa) per ottenere tramite le transazioni contabili un reporting gestionale.

Il primo passo è quello di analizzare la propria attività per individuare quelli che vengono definiti centri di costo e di profitto. Questi raggruppamenti di dati permettono di scindere l’attività aziendale, per ottenere dei dati aggregati, utili per l’analisi della situazione reddituale.

Con l’analisi dei ricavi si intende l’individuazione dei centri di ricavo ossia quei centri di responsabilità aziendale, in cui si controllano i ricavi ma non i costi del prodotto (per esempio d’acquisto o di fabbricazione), dove cioè si realizzano le marginalità.In questo senso, come centri di ricavo si possono considerare fattori strategici quali:

– la segmentazione dei clienti,
– l’analisi del settore di attività dei clienti,
– la diversificazione dei canali di distribuzione e vendita dei prodotti (grande distribuzione, rivenditori specializzati, privati?),
– l’individuazione dei possibili mercati di sbocco (cioè le aree geografiche da considerare),
– l’ideazione di famiglie di prodotti.

Una volta definiti i centri di ricavo e costo , potranno essere associati alle sedi aziendali o ai prodotti.

I dati della contabilità analitica verranno quindi rilevati nel ciclo attivo e passivo e dalle registrazioni contabili. Attraverso un reporting mirato si potrà analizzare al meglio la situazione economica aziendale.

E’ possibile nella definizione dei centri utilizzare dei codici di raggruppamento (gruppo) per creare dei livelli di analisi diversi.

L’analisi gestionale di 4uattro prevede anche l’analisi per progetto/commessa, anch’esso rilevato nel ciclo attivo e passivo e nelle transazioni contabili. (Sezione: Vendite-Impostazioni)


Cespiti

4uattro gestisce i beni acquistati e destinati ad essere utilizzati per più esercizi contabili; il costo di tali beni e servizi deve essere ripartito (ammortizzato) in più esercizi.

Sono oggetto di ammortamento le immobilizzazioni materiali come fabbricati, macchinari, impianti, automezzi, attrezzature industriali, mobili ecc. e quelle immobilizzazioni immateriali come brevetti e marchi, costi di ricerca, costi di pubblicità, diritti di utilizzo, e le immobilizzazioni finanziarie come le partecipazioni in altre imprese.

Le quote di ammortamento fiscali sono stabilite da percentuali previste dal fisco e da noi memorizzate nella sezione Configurazioni-Contabili-Categorie cespiti. Oltre alla categoria è necessario indicare se il bene è usato ( in tal caso verrà applicata solo l’aliquota intera) ed eventualmente un inizio di ammortamento (se inserito l’ammortamento partirà dall’anno di inizio ammortamento).

4uattro gestisce una scheda per ogni cespite acquistato con il dettaglio delle operazioni di acquisto-vendita-furto …. e gli ammortamenti che nel corso degli anni hanno interessato il bene.

E’ quindi necessario inserire una scheda cespiti per ogni bene ammortizzabile, associandolo alla categoria di appartenenza e al conto di immobilizzazioni.

Ad ogni cespiti è possibile indicare l’ubicazione, una matricola ed un codice di inventario. E’ inoltre possibile associare vari cespiti ad un unico cespite (nel caso ad esempio di cespiti per manutenzione su immobili acquisiti negli anni precedenti ) in modo da individuarli facilmente nelle schede cespiti in caso di dismissione del bene principale.

In questa sede è possibile inoltre inserire manualmente lo storico del cespite in fase di avvio di 4uattro. Queste registrazioni verranno  gestite solo in questa tabelle e presentate nelle schede cespiti e nel libro beni insieme alle registrazione derivanti dalle transazioni contabili. Una volta selezionato il cespite vengono presentate le registrazioni inserite. Sono previste tutte le causali presenti nei movimenti contabili (vedi Registrazione prima nota dettaglio cespiti). I riferimenti richiesti sono semplicemente una descrizione ed il codice fornitore. Una volta inseriti i dati è necessario salvarli con il bottone ‘Salvo lo storico’.

 


Piano dei conti

La procedura permette di stampare l’intero piano dei conti, unendo la tabella mastri e conti ed indicando  l’associazione alla voce di bilancio e presentando il dettaglio previsto dal conto.

E’ possibile stampare solo i mastrini di una particolare sezione , inglobando in caso anche tutti i clienti e fornitori.

Viene inoltre richiesto se escludere i conti obsoleti o solo i conti utilizzabili nell’anno indicato (dato non obbligatorio)

STATEMENT

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